Ps: ho scritto questo posto due anni fa e da allora il mio pensiero é un évoluto. Delle ricerche mi hanno portato a riflettere sul perché il nuovo anno fosse festeggiato da tempi immemorabile e dalle comunita' umane piu' diverse. L'ancestralita' di questa pratica mi porta a fare delle reflessioni piu' generali sul significato della festa come momento di ritrovo e di condivisione di una comunita'. quello che continua a terrorizzarmi é lo spaventoso marketing che ci circonda e che impoverisce i buoni propositi ed i giusti principi di simili festivita'.
Ecco la mia riflessione di due anni fa, riflessione impulsiva dovuta ad una pressione esterna (marketing) da cui sto' tutt'ora cercando di proteggermi...
Un giorno fuggiro in Nuova Zelanda, in una montagna sperduta dell'isola del Sud, circondata solo da foreste e pecore... li' forse potro' festeggiare quello che mi pare, quando mi pare, come mi pare...
Per carita', lo so, il capodanno é festaggiato da tutti + o meno da sempre, ovunque sulla terra.
io stessa l'ho festeggiato per anni con amici e parenti, divertendomi molto, adorando i fuochi d'artificio e scappando dai botti di mio fratello e dei suoi amici.
Ma da qualche anno a questa parte festeggio il capodanno diversamente, in modo + tranquillo, meno fetoso e chiassoso (ma sempre godendomi gli amatissimi fuochi d'artificio).
A capodanno ci si diverte, ci si deve divertire, si deve bere, soprattutto nei paesi nordici dove si deve bere la birra o un altro alcolico possibilmente + forte, sine qua non non si é un essere umano e non ci si puo' divertire.
Scusate, io non voglio perturbare nessuno, ma NON CAPISCO, lo giuro, COSA CI SIA DA FESTEGGIARE ogni anno nuovo. Un anno in + di vita forse, o uno di meno?? non lo so, per me resta un mistero, lo dico con sincerita', senza alcuna ironia. vi prego, spiegatemelo voi. la terra é forse contenta di essere sopravvissuta ancora 365 giorni senza nessun cataclisma che la distruggesse per sempre?
perché festeggiare un nuovo anno?
E poi cos'é questo delirio da festa imposta stile: "é capodanno e DOBBIAMO divertirci, se non ti diverti sei uno sfigato".
Per me il capodanno resta un giorno come un altro sul calendario, un giorno dove il mio sonno é perturbato dal macello che viene dall'esterno, dove ci sono + morti in strada o vittime dei fuochi pirotecnici, ma resta fondamentalmente un giorno come un'altro, una data su un calendario.
sono davvero cosi' pazza? quando ho detto alla mia collega che io questo capodanno lo avrei passato senza uscire di casa, da sola con il mio ragazzo, nella calma + totale, é impallidita e quasi sveniva.
"Non capisco" mi ha detto con sincerita' spiazziante.
"Non c'é nulla da capire, tesoro mio" a parte il fatto che io mi diverto quando voglio io senza bisogno che nessuno mi imponga una data nella quale io debba assolutamente fare la festa come LA MASSA fa.
Quando faccio 'come tutti' personalmente non mi sento nessuno, appunto.
Anzi mi sento completamente alienata, una pecora in un gregge dove tutti fanno "BEEEE BEEEE BEEE'
mi dispiace se qualcuno possa sentirsi offeso dai miei propositi, e' solo un punto di vista, che la gente si diverta pure, fa bene alla salute, ma non dimenticate che si sono anche altri 364 giorni per poter profittare della vita, quindi a voi tutti, CARPE DIEM!!!
ps: ho scritto questo posto due anni fa e da allora il mio pensiero é un évoluto. Delle ricerche mi hanno portato a riflettere sul perché il nuovo anno fosse festeggiato da tempi immemorabile e dalle comunita' umane piu' diverse. L"antiquita' di questa pratica mi porta a fare delle reflessioni piu' generali sul significato della festa come momento di ritrovo e di condivisione su una comunita'. quello che continua a terrorizzarmi é lo spaventoso marketing che ci circonda e che impoverisce i buoni propositi ed i giusti principi di simili festivita'.
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