PS: post vecchio su un Natale spiritualmente deludente. Per fortuna le cose stanno migliorando, si rigioca a carte, o ad altri giochi di societa', si é meno stressati, il clima si é disteso e quello che conta infine é proprio il pensiero (crisi non permettendo)... un Natale sobrio dal punto di vista dei regali, ma ricco di buone cose da mangiare preparate con amore ed in compagnia. Parlero' del mio Natale 2011 su di un altro post, per ora godetevi il mio sfogo sul un vecchio Natale che mi aveva molto amareggiata...
Sono interessata alla religione, e sono aperta alla conoscenza di tutte le religioni del mondo, che mi piace comparare con la religione cristiana, che é la religione nella quale sono cresciuta e che per forza di cose conosco meglio delle altre.
Entriamo nel vivo della questione.
Il Natale, da qualche anno a questa parte, mi mette proprio di cattivo umore. Non solo perché durante il periodo natalizio mi devo preparare per gli esami, purtroppo.
La cosa che mi sta' + a cuore é che Non c’é + nulla di religioso nella mia famiglia, quest’atmosfera comsumeristica mi distrugge dentro, mi riempie di tristezza e mi inaridisce il cuore.
Una volta i miei genitori mi portavano in chiesa per la santa messa, oggi di messe non ne vediamo neppure il colore, né a Natale, né a Pasqua, finita la religione, finita la fede. Consumare, consumare, consumare…
Banalita’ su Banalita’.
Shopping e solamente shopping, questo é quello che conta.
COMPRO ERGO SUM
Ogni natale sono sempre + triste, spiritualmente parlando.
Perché festeggiamo il natale ? Tu lo sai ?
Perché cucinare ore ed ore un’abbondante cena se poi nessuno mangia perché si sono saziati con i torroni e panettoni vari a merenda ? Mi vuoi dire che senso ha ?
Perché non facciamo + il presepe a Natale ?
Natale senza presepe, natale senza preghiere, natale senza fede, solo centinaia di euro spesi e pochi ringraziamento. Nemmeno un biglietto di auguri.
Non si gioca nemmeno + tombola !!! Siamo tutti cosi’ stanchi di correre a fare compere su compere che arriviamo alla vigilia stanchi morti, senza nessuna voglia di godersi il natale.
Innominabile tristezza.
In cauda venenum, una delle mie sorelle che va a letto senza augurare la buona notte. I miei mi dicono che é un abitudine, lei sparisce cosi’ e la si rivede il giorno dopo a mezzodi’ senza alcun rimprovero. Come si possono elevare dei figli in maniere cosi’ diverse ?
Intorno a me risuonano cori di ‘buon natale’ falsi, senza emozione, senza senso, come tutto il resto d’altronde.
La citta’ si riempie di luci suggestive e di gadget abominevoli.
Trovo babbo natale sempre + grottesco.
Lascando il natale da parte, torno all’ argomento religione nella societa’ occidentale contemporanea.
Quelli che sono messi peggio di tutti, ai nostri giorni, sono i cattolici. I protestanti + o – se la cavano, a parte la teoria di Weber sullo spirito capitalista ed i carismatici accusati di essere dei pazzi visionari, almeno non abbiamo tutti i problemi che i cattolici devono affrontare ai nostri giorni.
I protestanti hannno avuto il loro periodo nero secoli fa, ora siamo fuori pericolo.
Per i cattolici invece, il futuro lo vedo sempre + nero. Le chiese sono sempre + vuote, non c’é + nessuno che vuole vestire gli abiti monacali e dedicare la sua vita al Signore.
Tolti i crocifissi dalle aule (ma capisco il discorso della laicizzazione delle istitutioni ed anzi lo condivido appieno), ridicolizzati i santi e gli apostoli con film da quattro soldi, la chiesa screditata con storie di pedofilia ed accusata di essere retrogada perché i preti non si sposano…
Ora che hanno violentato una delle tradizioni cristiane piu' fondamentali, di noi cristiani cosa restera’ ?